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Il codice nell´orlo delle gonne così i nazisti spiavano Londra

Martedì, 24 maggio 2011 • Categoria: Spionaggio

Punto, linea, punto, linea, punto, linea, linea, punto. Non ci vuole molto a riconoscere l´alfabeto Morse, il codice con cui si trasmettevano i messaggi con il telegrafo e il linguaggio d´ordinanza delle comunicazioni radiofoniche navali. Ma è decisamente più difficile riconoscerlo se punti e linee sono tratteggiati lungo i contorni di modellini di abiti femminili, da ritagliare su giornali di moda. Era questo uno dei sistemi ideati dalle spie naziste in Gran Bretagna per inviare con la posta normale dei messaggi in codice ai loro complici nel Terzo Reich: un´idea ingegnosa, che il servizio segreto britannico scoprì solo grazie all´arresto di due agenti tedeschi e che soltanto oggi, a oltre sessant´anni di distanza, il Regno Unito si è deciso a rivelare. Lo stratagemma fa parte di una serie di documenti riservati che gli Archivi Nazionali di Stato hanno reso pubblici per la prima volta: ci sono, oltre al trucco dell´alfabeto Morse nascosto nelle figurine di tailleur, gonne e stivali, svariate curiosità sullo spionaggio del tempo di guerra, inclusa la storia di una «Mata Hari» britannica, che andava a letto con gli uomini più potenti della Londra 1940 e poi spifferava le loro confidenze d´alcova a Hitler.
Si chiamava Malwina Gertler, era una rifugiata polacca arrivata in Gran Bretagna nel 1935, all´età di 27 anni. La sua bellezza fece colpo, sposò un aristocratico inglese, lord Howard di Effingham, assumendo il titolo di lady Howard. Non gli fu, tuttavia molto fedele. Allo scoppio della seconda guerra mondiale lady Howard ebbe stretti contatti con gli ambasciatori di Russia, Turchia ed Egitto, ed era intima amica del futuro ministro degli Esteri britannico Anthony Eden. Se la faceva con tutti, ma non per piacere: il suo vero amore era Edward Weisblatt, un trafficante d´armi sospettato di lavorare sia per la Gestapo che per Stalin. E proprio a Weisblatt, secondo i rapporti riservati dell´MI5, il controspionaggio britannico, la «Mata Hari» di origine polacca riferiva le notizie apprese dai suoi corteggiatori ed amanti, che prontamente il suo uomo trasmetteva in Germania. Ma non durò molto: lady Howard fu scoperta e arrestata nel 1941. 

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