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” Il giorno della civetta… “

Martedì, 30 novembre 2010 • Categoria: Servizi Segreti

Autore: Marco Federico: Un uomo sceso dal nord per andare a contrastare la mafia in Sicilia: non è il Capitano Bellodi di Sciascia, ma un Ufficiale dei Carabinieri, il Generale Mario Mori, attualmente sotto processo, insieme al Colonnello Mario Obinu, per presunto favoreggiamento aggravato a causa della mancata cattura (nel 1995) del boss Bernardo Provenzano.

Nel Bel Paese, non ci facciamo mancare niente: da un lato, siamo orgogliosi dei nostri navigatori, poeti e Santi, dall’altro, ci sono stati e continuano ad esserci criminali di ogni specie: gente che scioglie i bambini nell’acido, che prima ammazza con ogni mezzo e poi si pente, che dimentica dall’oggi al domani ciò che ha fatto, salvo (con il senno di poi) ricordare chi sono i complici di questo o quell’altro misfatto…Certo, non si deve dimenticare che sono persone, anche se hanno commesso questi terribili crimini, ma altrettanto non bisogna mettere alle spalle le nefandezze che hanno commesso. 

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Nessuno deve sapere

Mercoledì, 17 novembre 2010 • Categoria: Servizi Segreti

La giustizia vuole più dolore che collera”, scriveva Hannah Arendt. Ma resta solo la collera, di fronte a una giustizia che non riesce a fare giustizia e a dare un senso al dolore. Dopo 40 anni dalla madre di tutte le stragi italiane, quella di Piazza Fontana, dopo 20 anni dalla caduta del Muro di cui le stragi sono figlie, ora cade anche l’ultima speranza di ottenere una verità giudiziaria su quella storia nera: assolti tutti gli imputati del terzo processo per la bomba in Piazza della Loggia a Brescia.

Insufficienza di prove, dice la sentenza. Come dicevano i verdetti che mandavano assolti, un tempo non troppo lontano, i mafiosi. La Corte d’assise ha dunque creduto a ciò che un imputato, Maurizio Tramonte, ha detto in aula, smentendo se stesso e ritrattando le proprie confessioni, rese durante l’istruttoria del giudice Gianpaolo Zorzi. Tramonte era la “fonte Tritone” dei servizi segreti, che aveva già nel 1974 raccontato al Sid ciò che sapeva della strage. Il servizio si guardò bene dal passare quelle notizie ai magistrati e coprì i responsabili. Poi, negli anni Novanta, “Tritone” era stato scovato da quel cacciatore di stragisti che è il giudice Guido Salvini e aveva riempito centinaia di pagine di verbali in cui raccontava le responsabilità del gruppo neofascista Ordine nuovo.

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